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Trovare nuovi clienti nelle vicinanze con il digital local marketing

Cos’è il digital local marketing

In un mondo in cui la navigazione si sposta sempre più su mobile la geolocalizzazione diventa un’importantissima risorsa da sfruttare per attuare strategie di comunicazione che rivolgano servizi e prodotti a chi si trova fisicamente in prossimità delle attività che si vogliono promuovere.

Il digital local marketing è dunque una branca del marketing che privilegia un approccio locale con strumenti che consentono di raggiungere e coinvolgere utenti potenzialmente interessati e che si trovano geograficamente vicini a una certa attività.

Il local marketing è particolarmente importante per le piccole imprese come ristoranti, negozi, piccole attività, professionisti. Anche piccoli budget possono essere infatti ottimizzati per raggiungere utenti nelle vicinanze. Questo era possibile già con il volantinaggio e le affissioni, ma oggi grazie ad internet e ai social network siamo in grado di affinare il nostro pubblico anche grazie ad una targettizzazione mediante interessi e dati di comportamento, intercettando utenti già potenzialmente interessati a un prodotto o a un servizio, e aumentando le possibilità che questi si trasformino in clienti.

Come trovare clienti nelle proprie vicinanze grazie al digital local marketing

Google my Business

Google My Business consiste nell’implementazione di una scheda di un’attività locale nella quale è possibile inserire una descrizione esaustiva della tua attività, i recapiti, gli orari di apertura ed i clienti possono lasciare opinioni e recensioni. Questa scheda si collega con le ricerche di Google e con Google Maps.

Perché avere la propria attività su Google My Business è importante?

Facciamo un esempio pratico: è domenica, sto andando a trovare nonna Maria, ma la mia pasticceria di fiducia è chiusa per lavori. Apro Google e cerco pasticcerie nelle vicinanze. Google My Business mi restituirà una serie di risultati per prossimità geografica, dandomi diverse informazioni come indirizzo, numero di telefono, orari, foto e recensioni. Dopo un rapido sguardo, scelgo la pasticceria aperta in quel momento che mi sembra più comoda per vicinanza e con le recensioni migliori, chiamo per prenotare il mio vassoio, e dopo qualche ora sto a casa di nonna Maria mangiando, come ogni domenica, le mie pastarelle acquistate nella nuova pasticceria. Magari mi piaceranno anche di più e diventerò un cliente fisso di quel locale.
Grazie a Google My Business ho conosciuto una nuova attività e ne sono diventato un cliente, se quella pasticceria non fosse stata su Google My Business ne avrei scelta un’altra.

Local Seo + Google Ads

La SEO è un’insieme di fattori volti a migliorare il posizionamento di un sito sui motori di ricerca per alcune parole chiave. Presumiamo che io sia il titolare di un ristorante giapponese a Roma in zona San Giovanni. Il mio sito sarà ottimizzato per parole chiave come “ristorante giapponese roma” “ristorante giapponese san giovanni roma” “sushi roma”, ecc… tuttavia a volte la seo non è sufficiente per posizionarsi in prima pagina, e questo può avvenire attraverso gli annunci a pagamento di Google Adwords.

Attuare una strategia locale in questo senso è molto importante. Come possiamo facilmente immaginare, è molto difficile che qualcuno di Canicattì cerchi un ristorante giapponese a Roma per mangiare il sabato sera, mentre, viceversa, è molto importante che il sito della nostra attività sia facilmente raggiunto per tutti gli utenti che compiono quella ricerca all’interno del GRA.

digital marketing locale

Social Media Marketing

I social sono un importante strumento in quanto permettono di raccontare servizi e prodotti di un’attività, attraverso dei post che possono incuriosire e fideizzare i clienti. Una strategia di social media marketing impostata a livello locale farà leva su delle sponsorizzazioni che veicoleranno i contenuti del profilo social a tutti gli utenti che si trovano nelle vicinanze di una certa attività. Ad esempio un parrucchiere di Barletta avrà dei profili che mostrano i tagli e gli hairstyle che si effettuano all’interno del salone, le offerte e le promozioni. Quando il social media manager sponsorizzerà questi contenuti non li renderà visibili, ad esempio, alla signora Gertrude di Milano, che non è stata mai a Barletta, e mai ci andrà e al massimo potrà complimentarsi per la bellezza dell’acconciatura, ma con un pubblico di zona, che potrà venire così a conoscenza dell’esistenza del salone ed eventualmente diventarne cliente.

Reputation Management

Il 97% dei consumatori dichiara di consultare recensioni online delle attività locali prima di prenotare una struttura o acquistare un servizio.

È quindi chiaro come sia importante curare la propria reputazione online e su siti come TripAdvisor o Facebook.
Consigliamo di monitorare periodicamente le opinioni espresse dagli utenti sulla propria attività e di rispondere sempre in maniera cortese alle recensioni, anche quando queste siano spiacevoli.

Da Google My Business a Google Business Profile: la ricerca locale ai tempi dell’AI

Nel frattempo Google ha ridisegnato il proprio strumento: quella che un tempo si chiamava Google My Business è oggi Google Business Profile, gestibile direttamente da Google Search e Google Maps senza bisogno di un’app dedicata. Ma il cambiamento più significativo riguarda il modo in cui gli utenti arrivano a un’attività: le risposte generate dall’intelligenza artificiale (gli AI Overviews di Google, ma anche assistenti come quelli integrati negli smartphone) tendono a sintetizzare direttamente in pagina orari, recensioni e caratteristiche di un locale, riducendo i clic verso il sito. Per un’attività locale questo significa che la scheda su Google Business Profile, con informazioni sempre aggiornate, foto recenti, categorie corrette e risposte alle domande degli utenti, diventa spesso il primo e unico punto di contatto prima ancora del sito web: curarla bene non è più solo un’opzione ma la base di qualunque strategia di local marketing.

Contenuti brevi, messaggistica e recensioni “aumentate”

Sul fronte social, la crescita dei contenuti video brevi (Reels, TikTok, Shorts) ha affiancato il classico post: per un’attività locale un video girato in negozio o durante la preparazione di un piatto genera oggi spesso più coinvolgimento di una foto statica, soprattutto se intercettato da chi si trova nelle vicinanze grazie alla geolocalizzazione del contenuto. Parallelamente, strumenti come WhatsApp Business permettono di trasformare il contatto generato da una ricerca locale in una conversazione diretta e immediata, accorciando il percorso tra scoperta e prenotazione. Anche la reputation management si è evoluta: molte piattaforme oggi propongono riassunti delle recensioni generati dall’intelligenza artificiale, che gli utenti leggono prima ancora di scorrere i singoli commenti. Questo rende ancora più importante rispondere in modo puntuale e continuativo alle recensioni, perché quelle risposte non parlano solo al cliente che le ha scritte, ma contribuiscono a costruire la sintesi che un potenziale cliente leggerà per primo.

Carlo - Futuroma
Carlo - Futuroma

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