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In breve: uno degli errori più comuni con i link interni è esagerare con il numero di collegamenti: troppi link diluiscono il PageRank, fanno sembrare i contenuti spam e confondono gli utenti, che finiscono per non cliccare nulla. Non esiste un numero magico: conviene inserire i link solo dove sono pertinenti e utili e rivedere i vecchi post troppo carichi.
Indipendentemente da quanto tempo hai dedicato alla SEO del tuo sito web, c’è una buona probabilità che tu abbia commesso errori comuni nel lavorare i collegamenti interni. Vediamo insieme quali errori potresti aver commesso (se parti da zero, leggi prima la nostra guida ai link interni).
Non esagerare con il numero di collegamenti
Siamo consci del fatto che può capitare. È una trappola molto facile in cui cadere. Vogliamo tutti abbassare le nostre frequenze di rimbalzo, aumentare le conversioni e trasmettere quanto più valore di collegamento possibile. E più contenuti hai, più opportunità troverai per aggiungere link.
Ma è importante trattenerti. Se hai troppi link interni, diluirai il tuo PageRank e i tuoi contenuti sembreranno spam. Inoltre, gli utenti avranno troppe scelte su cui fare clic e probabilmente non faranno clic su nulla.
Sfortunatamente, non esiste un numero magico quando si tratta di quanti link aggiungere in un post. Ancora una volta, alcuni esperti indicano un vecchio intervento di Matt Cutts, secondo cui conviene restare sotto i 100 link circa per pagina.
Ma noi non siamo d’accordo con i numeri difficili.
Invece di contare, aggiungi semplicemente i link dove ritieni che siano più pertinenti e forniranno un certo valore per gli utenti.
È anche importante rivisitare i post più vecchi in cui potresti essere stato troppo zelante. So che posso sicuramente correggere alcune delle mie vecchie cattive abitudini.
Domande frequenti
Quanti link interni inserire in un articolo?
Non esiste un numero magico. Invece di contare, inserisci i link solo dove sono pertinenti e offrono valore a chi legge. Il vecchio riferimento dei 100 link per pagina, spiegato da Matt Cutts di Google, nasceva da limiti tecnici di indicizzazione e oggi riguarda soprattutto l’esperienza dell’utente.
Troppi link interni possono danneggiare un articolo?
Sì: diluiscono il PageRank, fanno sembrare i contenuti spam e mettono l’utente davanti a troppe scelte, con il rischio che non clicchi nulla. Matt Cutts precisava però che superare i 100 link non porta Google a considerare automaticamente una pagina come spam.
Cosa fare con i vecchi post pieni di link?
Rivedili: tieni solo i collegamenti pertinenti e utili per chi legge ed elimina quelli aggiunti per eccesso di zelo. Rivisitare i post più vecchi è importante perché è facile aver inserito più link del necessario per abbassare la frequenza di rimbalzo o trasmettere valore di collegamento.